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Sea Sheperd: La Bob Barker blocca la caccia alle balene ma viene speronata PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
domenica 07 febbraio 2010


Continua la battaglia nei mari australiani tra i pirati di Sea Sheperd e le baleniere giapponesi che non interrompono la loro caccia illegale alle balene mascherata da ricerca scientifica. La Steve Irwin dopo i rifornimenti continua l'inseguimento delle baleniere giapponesi e la Bob Barker incalza interrompendo le operazioni di carico e di lavorazione delle prede, ma viene speronata. Questa la cronaca degli ultimi giorni di battaglie.

La Steve Irwin continua l'inseguimento delle baleniere illegali  05/02/2010

Dopo i rifornimenti, la nave di Sea Shepherd torna a dare la caccia ai balenieri giapponesi.

La nave di bandiera di Sea Shepherd, la Steve Irwin, e' tornata a Fremantle giovedi' 28 gennaio, per fare delle riparazioni di emergenza all'elicottero, fare rifornimento di carburante, di vettovaglie, e per far sbarcare l'equipaggio salvato dall'Ady Gil, che e' affondata dopo essere stata deliberatamente speronata e spezzata in due dalla nave giapponese Shonan Maru N. 2.

La Steve Irwin ha fatto una sosta molto breve, in modo da far ritorno alla riserva delle balene nell'Oceano del Sud il prima possibile. In 48 ore la Steve Irwin e' riuscita a tornare all'inseguimento della flotta giapponese lungo la costa dell'Antartide.

La nave di Sea Shepherd Bob Barker sta continuando la sua caccia ai balenieri. Con due navi di Sea Shepherd a disposizione, la flotta baleniera puo' essere inseguita e mantenuta in fuga continua da una delle due navi, mentre l'altra fa rifornimento.

Il capitano dell'Ady Gil Pete Bethune continuera' a partecipare alla campagna come ufficiale a bordo della Steve Irwin. Quattro dei sei membri dell'equipaggio dell'Ady Gil sono invece sbarcati a Fremantle.

"Non c'e' niente di facile in questa campagna, quest'anno" ha dichiarato il capitano Paul Watson. "I viaggi di rifornimento sono lunghi, l'area di caccia e' vasta, ostile e remota, e quest'anno l'aggressivita' dei giapponesi e' ancora piu' volenta degli altri anni. Nonostante questi ostacoli, confido che saremo di nuovo in grado di diminuire il numero di balene uccise, e che salveremo la vita a centinaia di loro".

Un ringraziamento speciale ai volontari di Sea Shepherd a terra, che hanno aiutato ad assicurare un veloce rifornimento. In particolare ringraziamo: Jeff Hansen, Heather Cue, Gavin Gillett, Liza Dicks, and Michael Hawkins.

Altri ringraziamenti speciali alle parlamentari di Fremantle Adele Carles e Helena Everkrans-Smith per il loro aiuto nell'ospitare i membri dell'equipaggio dell'Ady Gil dopo la loro disavventura in mare aperto.

Fonte:
Sea Shepherd, Steve Irwin Rejoins Pursuit of Illegal Whalers, 2 febbraio 2010

 

La Bob Barker blocca la caccia alle balene  06/02/2010

Sea Shepherd ha trovato la flotta baleniera giapponese: inizia la battaglia.

Dagli ultimi comunicati di Sea Shepherd del 5 e 6 febbraio:

TROVATI: Sea Shepherd all'inseguimento dei balenieri - 5 febbraio

Il 6 febbraio 2010 alle 4:30 circa (ora di Melbourne) la nave di Sea Shepherd "Bob Barker" ha nuovamente sfidato la flotta baleniera illegale dei giapponesi a 67 gradi e 10 minuti sud e 67 gradi e 20 minuti est. L'altra nave di Sea Shepherd, la Steve Irwin, è in viaggio per unirsi all'azione.

La Bob Barker è in questo momento all'inseguimento della Nisshin Maru e di due navi arpionatrici, e tenterà di bloccare la rampa della nave-fabbrica fino all'arrivo della Steve Irwin.

La Bob Barker ferma la caccia illegale alle balene - 5 febbraio

La Bob Barker ha bloccato le operazioni illegali di caccia alle balene in Antartide. La nave, col suo equipaggio di volontari, ha raggiunto la Nisshin Maru e sta bloccandone la rampa. Di conseguenza, la Nisshin Maru non è in grado di caricare le balene e "lavorare" le loro carni.

La Bob Barker intende rimanere in questa posizione fino a che i balenieri torneranno a casa o fino a che finiranno il carburante. L'altra nave di Sea Shepherd, la Steve Irwin, si sta affrettando per raggiungere l'area il prima possibile.

In zona ci sono altre quattro navi baleniere: le Yushin Maru 1, 2 e 3 e l'ormai nota Shonan Maru 2, che giusto un mese fa ha affondato la nave di Sea Shepherd "Ady Gil" in un atto di sfrontata aggressione.

Afferma il capitano Chuck Swift, "Mentre stiamo qui all'ombra di questa macchina della morte per cetacei, sono fiero di essere il capitano di questa nave e di questo equipaggio in questa nobile missione. Metteremo fine alle operazioni illegali una volta per tutte, grazie al supporto del nostro staff e dei nostri sostenitori in tutto il mondo".

La Bob Barker speronata dai balenieri fuorilegge - 6 febbraio 2010

Alle 12:09 ora di Fremantle, Australia, la Yushin Maru 3 ha speronato intenzionalmente la nave di Sea Shepherd Bob Barker, penetrandone lo scafo e mettendo in pericolo la vita del suo equipaggio. La collisione è avvenuta a 65 gradi e 21 sud, 67 gradi e 58 est, a circa 180 miglia al largo di Cape Darnley nel Territorio Antartico Australiano.

La Bob Barker stava bloccando la rampa della Nisshin Maru, al momento della collisione. Le quattro navi arpionatrici che si trovavano in zona giravano in circolo attorno alla Bob Barker, da poppa a prua. La Bob Barker non si è mossa dalla sua posizione. A quel punto, la Yushin Maru 3 ha intenzionalmente arpionato la Bob Barker, creando una fenditura lunga un metro e profonda 10 cm sul lato destro della nave, sopra la linea dell'acqua.

Nessuno è stato ferito durante la collisione. La Bob Barker continua a bloccare la rampa della Nisshin Maru, impedendo il trasferimento delle balene catturate e di fatto bloccando le operazioni di caccia illegale.

Questo incidente dimostra la continua escalation di violenza messa in atto dai cacciatori fuorilegge nella riserva delle balene dell'Oceano del Sud.

Ha dichiarato il cap. Paul Watson dal ponte della Steve Irwin, in viaggio per raggiungere la Bob Barker: "Dato che i balenieri non hanno dovuto pagare alcuno scotto per l'oltraggioso affondamento dell'Ady Gil, sembra che ora non abbiano alcuno scrupolo a mettere in pericolo l'equipaggio di Sea Shepherd. Quello di cui abbiamo bisogno, ora, è che i governi dell'Australia e della Nuova Zelanda prendano posizione e inizino a far rispettare le leggi marittime in queste acque, o chissà che cosa faranno i balenieri la prossima volta. Le vite di cittadini australiani e neozelandesi sono a rischio ogni giorno in queste acque."

L'equipaggio della Bob Barker ha notato che la Yushin Maru 3 ha smesso di spostarsi poco dopo l'impatto e sembrava rimanere indietro mentre la Bob Barker manteneva la posizione a poppa della Nisshin Maru. E' possibile cha la Yushin Maru 3 si sia danneggiata da sola nella colliszione.

I balenieri giapponesi sono molto più aggressivi quest'anno rispetto alle scorse campagne.

Fonte:

Sea Shepherd, FOUND: Sea Shepherd in Pursuit of Illegal Whalers, 5 febbraio 2010

Sea Shepherd, Update: Bob Barker Shuts Down Illegal Whaling, 5 febbraio 2010

Sea Shepherd, Bob Barker Rammed by Illegal Whaler, 6 febbraio 2010

 



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